[...]Non ne possiamo più delle prese in giro; non ne possiamo più di essere trattati come legni alla deriva; non ne possiamo più di abbassare la testa e dire sempre “sì”.[...]
[...]Non ne possiamo più delle file chilometriche e dei banchi imbrattati, delle case abusive e degli aerei che non volano.[...]
Basta!
[...]Voglio una casa dove vivere e un letto dove dormire in pace: per avere un “mio” progetto; per “progettare” il mio futuro.[...]
[...]Voglio che venga riconosciuta la mia capacità ed il mio valore e che i giochi di potere vadano a farsi “friggere”, perchè ne va del nostro futuro e del futuro di quelli che verranno dopo di noi.[...]
Spezzoni di una M@il di un Anonimo.
